| moviesblog ( @ 2004-12-24 14:25:00 |
Shrek 2
La storia
Dopo le nozze anche due orchi come Shrek e Fiona si godono la luna di miele come ogni coppietta di sposini che si rispetti. Tornati a casa, alla palude, ricevono un inaspettato invito da parte dei genitori di Fiona, direttamente dal regno di "Molto molto lontano", che non vedono l'ora di conoscere il bel principe azzurro che avrebbe dovuto salvare la loro figliola, rinchiusa in una torre a causa del suo piccolo difetto di diventare verde e orribile durante la notte..
Rimarranno un po' delusi!
<td><td>
Commento:
Nell'animare il secondo capitolo della saga di Shrek, la Dreamworks dimostra un'altra volta (l'ennesima) il suo talento geniale, creando un'opera che sicuramente sbancherà i botteghini anche nel nostro paese.
Cos'aveva fatto del primo Shrek un grande successo? L'ironia, anzi la parodia delle favole più classiche, dei personaggi fiabeschi più famosi.. E così nel sequel i creatori hanno, giustamente, deciso di darci dentro in questo senso, con il risultato di un lavoro divertente per i bambini, esilarante per i più grandicelli e una vera gioia per i cinefili: dalla prima scena all'ultima viene presentata una carrellata interminabile di citazioni cinematografiche, che con un'ironia senza pari dissacrano i miti più famosi del piccolo e del grande schermo. Senza spoilerare, come non parlare del mondo di "Molto molto lontano" ("Far Far Away"), riproduzione fiabesca di Hollywood (con tanto di tipica scritta sulle colline, ville di personaggi famosi e negozi chiccosi!!!) ma anche riferimento a Star Wars.. e potrei continuare ancora e ancora ma non voglio svelare niente di più a chi deve ancora andare a gustarsi il film..
C'è chi dice che la trama sia totalmente assente per dar spazio a una serie di gag fini a se stesse, ma mi trovo totalmente in disaccordo. La trama c'è, il significato non manca e, anzi, il messaggio che viene lanciato non è da sottovalutare con tanto di cappello ad una major come la Dreamworks per il coraggio nell'inserire in un film "per bambini" elementi che sono un attacco ironico alla società americana: ci sono i brutti che vincono sui belli, un travestito, un Pinocchio dai gusti dubbi, un lupo "dal sesso confuso" e altri personaggi "anticonformisti". Ci sarebbe da fare un elogio particolare per l'ispanico gatto con gli stivali che però, spadaccino come Zorro, perde un po' senza il doppiaggio originale di Banderas (un po' come accade per il riferimento a Justin Timberlake, appeso in camera di Fiona, doppiata da Cameron Diaz).
Ricapitolando, è un film da non perdere se si vuole ridere (ma tanto tanto!!!), e direi che non fa mai male.
*9*
P.s. Per leggere un'interessante elenco delle citazioni cinematografiche (e nn solo) proposte in Shrek 2 cliccate qui, ma solo dopo aver visto il film!!!
La storia
Dopo le nozze anche due orchi come Shrek e Fiona si godono la luna di miele come ogni coppietta di sposini che si rispetti. Tornati a casa, alla palude, ricevono un inaspettato invito da parte dei genitori di Fiona, direttamente dal regno di "Molto molto lontano", che non vedono l'ora di conoscere il bel principe azzurro che avrebbe dovuto salvare la loro figliola, rinchiusa in una torre a causa del suo piccolo difetto di diventare verde e orribile durante la notte..
Rimarranno un po' delusi!
Commento:
Nell'animare il secondo capitolo della saga di Shrek, la Dreamworks dimostra un'altra volta (l'ennesima) il suo talento geniale, creando un'opera che sicuramente sbancherà i botteghini anche nel nostro paese.
Cos'aveva fatto del primo Shrek un grande successo? L'ironia, anzi la parodia delle favole più classiche, dei personaggi fiabeschi più famosi.. E così nel sequel i creatori hanno, giustamente, deciso di darci dentro in questo senso, con il risultato di un lavoro divertente per i bambini, esilarante per i più grandicelli e una vera gioia per i cinefili: dalla prima scena all'ultima viene presentata una carrellata interminabile di citazioni cinematografiche, che con un'ironia senza pari dissacrano i miti più famosi del piccolo e del grande schermo. Senza spoilerare, come non parlare del mondo di "Molto molto lontano" ("Far Far Away"), riproduzione fiabesca di Hollywood (con tanto di tipica scritta sulle colline, ville di personaggi famosi e negozi chiccosi!!!) ma anche riferimento a Star Wars.. e potrei continuare ancora e ancora ma non voglio svelare niente di più a chi deve ancora andare a gustarsi il film..
C'è chi dice che la trama sia totalmente assente per dar spazio a una serie di gag fini a se stesse, ma mi trovo totalmente in disaccordo. La trama c'è, il significato non manca e, anzi, il messaggio che viene lanciato non è da sottovalutare con tanto di cappello ad una major come la Dreamworks per il coraggio nell'inserire in un film "per bambini" elementi che sono un attacco ironico alla società americana: ci sono i brutti che vincono sui belli, un travestito, un Pinocchio dai gusti dubbi, un lupo "dal sesso confuso" e altri personaggi "anticonformisti". Ci sarebbe da fare un elogio particolare per l'ispanico gatto con gli stivali che però, spadaccino come Zorro, perde un po' senza il doppiaggio originale di Banderas (un po' come accade per il riferimento a Justin Timberlake, appeso in camera di Fiona, doppiata da Cameron Diaz).
Ricapitolando, è un film da non perdere se si vuole ridere (ma tanto tanto!!!), e direi che non fa mai male.
*9*
P.s. Per leggere un'interessante elenco delle citazioni cinematografiche (e nn solo) proposte in Shrek 2 cliccate qui, ma solo dopo aver visto il film!!!
</td><td>Titolo originale: Shrek 2
Nazione: Usa
Anno: 2004
Genere: Animazione/Commedia
Regia: Andrew Adamson, Kelly Asbury, Conrad Vernon
Cast (voci): Mike Myers (Shrek), Eddie Murphy (Ciuchino), Cameron Diaz (Fiona), Antonio Banderas (Gatto con gli stivali), Rupert Everett (Principe Azzurro)
Produzione: Jeffrey Katzenberg, David Lipman, Aron Warner, John H. Williams
Distribuzione: UIP</tr></td>